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Spazio Cesare Da Sesto

Sabato 25 Marzo 2017 ore 17 presso lo spazio Cesare Da Sesto

Opening della mostra  Stati d’essenza  di Giulia Scandolara

La mostra prosegue nell’Oratorio di San Vincenzo a Sesto Calende dal 25 Marzo al 9 Aprile

Le opere dell’artista gallaratese parlano dell’impalpabile e sconfinato spazio dell’esistenza. Gli Stati d’essenza  sono una visione tutta personale della dimensione sacra che sottende al mistero della vita cui apparteniamo. L’artista parla di un “Universo musicale e bambino” dove gioco ed armonia danno il ritmo all’esistere. Le atmosfere raccontate sono quelle del Senza Tempo in cui la Vita gioca alla sperimentazione di sé attraverso forme primordiali, ancora frastagliate ed aperte.

Domenica 26 Marzo Ore 10.30 Laboratorio EsplorARTI®  “Verso il contatto interiore”

Domenica 26 Marzo Ore 15.30 Laboratorio EsplorARTI®  “ L‘autoritratto emotivo”

EsplorARTI® Laboratori e percorsi creativi alla scoperta di Sé condotti da Giulia Scandolara

In questa giornata dedicata al benessere si gioca alla scoperta del contatto interiore attraverso l’arteterapia. Due laboratori per adulti curiosi di approcciarsi alla pittura come scoperta di sè. L’obbiettivo è quello di fare conoscere lo strumento dell’arteterapia ed i suoi benefici. I temi d’approccio sono leggeri, un primo passo per impararead ascoltarci e dipingere ciò che ci abita.

I laboratori sono a numero chiuso per un massimo di 12 partecipanti ed hanno la durata di un ora e mezza. Costo 20€ a partecipante per il singolo laboratorio (materiali inclusi). Prenotazione obbligatoria. Vestirsi con abbigliamento comodo, con eventuali calzettoni per chi gradisce lavorare senza scarpe. Info: 327 5304126

“Oggi potremmo dilungarci davvero molto sul tema dell’arteterapia. Il focus però “basilare” è davvero uno e semplice. Fare arte fa bene al cuore. Questo portare fuori emozioni, storie e vissuti ci connette a un senso di noi, là dove per senso intendo ‘la direzione di ciò che agiamo’ e ‘la sensazione che questo ci lascia addosso’.

Le artiterapie fanno questo: senza parole lasciano che sia possibile dare un posto e una forma (nella realtà fisica) alle vibrazioni e ai trascorsi che stanno dentro. Allora possiamo separarci da ciò che è per proseguire un cammino, oppure osservare quanto emerso lasciando che venga cullato dal processo creativo appena attivato.Poiché esso saprà cosa farne, fra le pieghe del nostro corpo. ” Giulia Scandolara