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Aldo La Spina

Aldo La Spina

Amo definirmi il primo “cinogogo” d’Italia, pedagogista del cane. Perché in tanti anni con il cane ho imparato che “occorre dare al cane il meglio di noi, perché ci dia il suo meglio”. Oggi so che stare insieme al cane è educarsi a vicenda e crescere, migliorare nelle relazioni che abbiamo anche con tutto il nostro ambiente di vita. Lui ci educa alla naturalezza e alla lealtà, noi tutt’al più possiamo educarlo a vivere meglio nel mondo in cui oggi siamo insieme. Il cane non è semplicemente un “animale da compagnia”: è un nostro maestro e amico. Questa è la chiave della nuova cinofilia che si è evoluta da quella tradizionale, in cui il cane era visto ancora come un oggetto al nostro servizio. Il cane è un soggetto con dignità pari alla nostra. Il cane non è al nostro servizio, anche se è felice di compiere ciò che gli chiediamo: fa parte della nostra famiglia.

Ho imparato anche che i problemi nella relazione con il cane e i suoi cosiddetti “disturbi del comportamento” derivano nella maggioranza dei casi da ciò che noi ci aspettiamo da loro. Non esiste un cane disobbediente, ma solo un cane che non capisce, e se non capisce è perché noi non siamo riusciti a comprenderlo e a comunicare con lui. Oggi insegno proprio questo: come comunicare con il cane, non come addestrarlo.

Dopo un percorso tradizionale in cui sono diventato istruttore cinofilo secondo i criteri di oltre trent’anni fa, ho via via abbandonato i metodi in voga nei primi anni Ottanta, tutti ispirati alla “utilità e difesa” e tesi a ottenere risultati pratici.

Iniziai come soccorritore con il mio cane nella protezione civile; feci pratica degli approcci cinofili moderni e innovativi in Inghilterra e per primo, negli anni Ottanta, portai in Italia l’educazione gentile del cane, le medicine naturali, l’idroterapia in piscina e la riabilitazione per gli animali da compagnia. Sono stato anche il primo “istruttore di marciapiede”, aiutando concretamente i proprietari a risolvere i problemi nei rapporti con i propri cani. Tutto questo mi ha portato a diffondere un approccio completamente nuovo, che oggi si è affermato nella cinofilia che ha cambiato pelle ed è divenuta più cosciente e più moderna.

Ho fondato e sono Presidente del Centro Cinofilo Europeo ASD APS, nel quale si effettuano anche attività ludiche, sportive come gli Sport Acquatici Cinofili, di socializzazione e di riabilitazione motoria per i cani in palestra e piscina, si impiegano terapie naturali come agopuntura, Shiatsu, Fiori di Bach, omeopatia e omotossicologia. Già Vicepresidente Nazionale Vicario dell’APNEC per 12 anni (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili), Presidente APNOCS (Associazione Professionale Nazionale di categoria degli Operatori Cinofili per fini Sociali) Vicepresidente di MDDI Onlus (Medical Detection Dogs Italy), che promuove l’impiego del fiuto del cane nel rilevamento di malattie metaboliche, Presidente di A.T Animali Terapeuti Onlus che da anni si occupa di I.A.A (Interventi Assistiti dagli Animali) più conosciuta come “Pet Therapy”. Ho fondato e dirigo il centro di formazione cinofila Pet Format Net, che diploma educatori e cinofili.

Già insegnato nelle università di Pisa e Milano (Veterinaria e Scienze della Formazione) e a professionisti come veterinari, toelettatori, addestratori, educatori cinofili, operatori di canile, guardie zoofile, enti pubblici e privati come associazioni culturali e animaliste (fra cui ENPA, ASL, Comuni, Lega del cane).

Rappresento in Italia l’APBC (Association of Pet Behaviour Counselor), organizzazione di esperti nel recupero comportamentale e altri organismi internazionali. Sono stato l’unico istruttore cinofilo e rappresentante in Italia a poter qualificare istruttori APDT – Association of Pet Dog Trainers (UK), finché questa ha operato; ho una qualifica di Istruttore di cani per assistenza per audiolesi (diploma Hearing Dog for the Deaf), di cani da allerta medica e da ricerca biologica -oncologica (MDD), in particolare ho avviato in Italia il primo progetto di ricerca sull’impiego dell’olfatto del cane per riconoscere cellule tumorali polmonari. Mi occupo da quasi vent’anni di “Pet Therapy” – IAA (Interventi Assistiti con gli Animali)

Collaboro con riviste specializzate (fra le quali in passato Quattrozampe, oggi Argos, Focus Wild e altre) e sono spesso interpellato come esperto da trasmissioni radiotelevisive (Rai 1 – 2 – 3, Rete 4, Italia 1, TeleLombardia, Canale 5, Telecolor, Dialogo Tv, Radio 24, Radio Rai 1, RTL, Radio Bau di Radio Montecarlo, CGTV – Caniegatti Tv Channel) e siti specializzati (MyUrbanDog, Pets & The City, BauBoys e altri).

Oggi ho messo a punto il metodo di Apprendimento emozionale, che permette di comunicare e di entrare in relazione con il cane attraverso il canale più forte che abbiamo in comune con lui: l’emozione. Vi ho dedicato il suo primo libro, “Emozioni a sei zampe”, 2011, editore Terra Nuova di Firenze; le pratiche dell’Apprendimento emozionale sono il filo conduttore anche del mio secondo libro, “100 idee per giocare con il tuo cane”, “In forma con il tuo cane” “Come calmare il cane” e “Come fare il Dog Sitter” pubblicati dall’editore di Firenze De Vecchi e in formato e-book “Ciao sono il tuo cane” Ed. Pubblishing Area 51. Presento il metodo in seminari e incontri di formazione rivolti a educatori cinofili e appassionati; ed è la base del corso professionale organizzato dal mio centro di formazione Pet Format Net.

Da “Emozioni a sei zampe”: “Il cane è un soggetto con una propria vita mentale ed emotiva, condivide emozioni semplici e complesse, attraversa fasi di umore diverso, prova sentimenti. L’uomo deve ambire alla comprensione reciproca e alla solidarietà della coppia cane-partner umano e dell’insieme cane-famiglia-società umana.”