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Piazza del Mercatino Bio

A Sesto Calende Città della Salute avremo anche la Piazza del Mercatino dei Produttori Locali situato in Piazza Garibaldi.

I produttori presenti

Apicoltura Iozzi

Produzione di mieli, derivati e prodotti apistici.

 

 

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Apicoltura Zeni

La nostra azienda apistica è operante dal 1980 ma con tradizioni hobbistiche che risalgono al 1950 e sin da allora sempre sul territorio prealpino.

I diversi apiari sparsi nelle diverse frazioni di Sesto Calende e paesi limitrofi sono gestiti direttamente da noi e proprio la diverse fioriture primaverili offrono alla api un buona possibilità di raccolta nettare e polline. L’attività di estrazione del miele dai favi e stoccaggio prodotti finiti viene svolta in un laboratorio magazzino a Sesto Calende (nelle vicinanze della SS del Sempione). Attualmente gestiamo un totale di circa 200 alveari che sono ubicati nel basso Verbano. In estate, quando le fioriture della nostra zona sono terminate, trasportiamo gli alveari in Val d’Ossola per produrre mieli tipicamente alpini e nel Basso Vercellese per produrre il miele di Melata.

I principali mieli che produciamo sono: acacia, castagno, tiglio, flora alpina, millefiori, melata oltre a piccole produzioni che di anno in anno si presentano a seconda delle condizioni climatiche come tarassaco, ciliegio e rovo.

La nostra azienda è iscritta all’Associazione Produttori Apistici Varese e aderisce  al Consorzio Qualità Miele. Siamo in possesso di tutte le autorizzazioni ed iscrizioni relative all’attività (ATS, Comune CCIA).

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Azienda Agricola Cascina Pravecchi

Se mia nonna fosse viva non smetterebbe di scuotere la testa sconsolata! Eh si! Non capirebbe come sua nipote, la prima laureata di ogni ramo della famiglia, abbia potuto scegliere volontariamente di fare il suo medesimo mestiere a distanza di 70 anni. Eh già! So che non capirebbe.Forse ne sarebbe anche in parte onorata ma capire: mai!

Eppure quello del cambio vita è un fenomeno che cresce esponenzialmente, qualcuno insinua proporzionalmente alla disoccupazione, in realtà è un fenomeno iniziato in tempi non sospetti. Avvocati, ingegneri, bancari, dirigenti d’azienda che mollano tutto e tornano alla terra.

Più o meno è quello che è accaduto a me.

Mi chiamo Carmen Ammerata, laureata in architettura, con specializzazione in pianificazione del territorio, con mio fratello, che tutti da queste parti conoscono con il nome di Pino, da quattro anni conduco in quel di Sesto Calende la Cascina Pravecchi, una delle sempre più numerose aziende agricole biologiche che costellano il nostro paese. Non nascondo una personale passione per l’agricoltura Biodinamica; per molti un’aggravante! Perché dopo una laurea e un lavoro di una certa soddisfazione e immagine sociale ho scelto l’agricoltura? Semplice: perché ci credo.

Ci credo che ciascuno è chiamato ad agire in prima persona per costruire quello che ritiene importante; ci credo che c’è un tempo in cui bisogna dare alla società dopo aver preso; ci credo che l’agricoltura possa essere fatta in un altro modo e sia l’altro il modo che  fa vivere dignitosamente; ci credo che una terra rispettata, un paesaggio  custodito, un cibo sano possano creare bambini sani, uomini sani, una società più sana; ci credo che l’agricoltura sia il luogo d’elezione per sperimentare nuovi sistemi sociali, economici, pedagogici, curativi. Svalvolata direte voi… forse ma siamo in tanti e aumentiamo.

Soprattutto tanti sono i giovani, proprio tanti. Ragazzi e ragazze che vengono a lavorare la terra con passione. Lo devono vedere che qualcuno ci crede!

La terra è proprio bassa e oggi non basta essere agricoltori, bisogna essere imprenditori agricoli, ma quando li guardo mi ricordo perché lo sto facendo.

Quando ogni estate alla nostra tavola siedono 5 o 6 wwoofer, ragazzi che da ogni parte d’Italia e del mondo arrivano per lavorare con noi in cambio di vitto e alloggio; quando 2 o 3 settimane di permanenza si trasformano in 4, 5, 7 mesi, un anno perché vedono che c’è bisogno di aiuto; quando tornano perché in fondo siamo diventati qualcosa che somiglia ad una famiglia; quando imparo 10 modi diversi di dire buongiorno e vedo 10 modi diversi di intendere “preparare il pranzo”; quando sento le risate dei miei figli e vedo la loro apertura al mondo, allora,  beh! allora vi vorrei al tavolo con noi!

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Enoteca Federico Maria Olearo

Sono Federico Olearo, titolare della storica Enoteca Olearo di Sesto Calende. La mia famiglia, che da cent’anni vende e tratta vini nella zona del Basso Verbano,  ha inventato negli anni ’60 un aperitivo, famosissimo (e consumatissimo) nella nostra zona, che quest’anno ho finalmente deciso di brevettare e commercializzare.  Si chiama “Veleno del Lago Maggiore”, è un mix di liquori con vermouth che, servito esclusivamente freddo, si accompagna al Prosecco diventando una valida alternativa allo spritz .Può essere anche servito liscio ( versione preferita dai miei clienti), o con ghiaccio, selz e scorza d’arancia. E’ l’unico liquore originale del Lago Maggiore.

Alcune ricette per utilizzarlo le trovate sull’ articolo pubblicato il 06 Marzo 2017 su Italia a Tavola che parla del “Veleno del Lago Maggiore”.

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Cascina Molino

La Cascina Molino di Bertoldo Stefano di trova in Via Lentate, 5.  I loro prodotti sono: farina di mais per polenta bianca e gialla e fioretto per dolci.

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