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Silvia Venuti

 Silvia Venuti, poetessa e pittrice, è nata a Varese e ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera con Domenico Cantatore e Guido Ballo. La sua pittura, legata all’action paintig prima e all’astrattismo lirico spaziale poi, si è aperta, in seguito, al naturalismo metafisico per cogliere il rapporto Uomo-Natura. Spesso la parola s’inserisce nel tessuto pittorico per cui l’opera assume una connotazione letteraria volta al trascendente, rivelando la dimensione dell’Infinito. Ha tenuto numerose personali, in spazi suggestivi per la qualità spirituale del suo lavoro: Sagrestia del Bramante in Santa Maria delle Grazie e Chiesa del Convento di S. Angelo (Milano), Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco (Assisi), San Zenone (Brescia), San Bernardino (Vercelli), Sala Veratti, Varese, Chiesa di San Martino (Como).

Ha pubblicato le raccolte poetiche: Allieva della vita, (1999); Le parole necessarie, (2002); Nelle ragioni della vita, (2005); Oltre il quotidiano, (2009); La visione assorta, (2012). Hanno prefato le sue raccolte Silvio Raffo, Paolo Ruffilli, Giorgio Bàrberi Squarotti, Giancarlo Pontiggia, Tomaso Kemeny, Piero Viotto.

Nel 2016 pubblica Sulla soglia della trasparenzaLa raccolta poetica presenta un’articolata serie d’immagini e riflessioni che si inseguono nell’arco di una giornata. La visione contemplativa e la tensione verso l’Assoluto connotano questi versi che accompagnano in una meditazione spirituale. L’incontro con la propria interiorità, attraverso l’apertura del cuore, diviene conquista di consapevolezza esistenziale.

Questo percorso è vissuto anche attraverso l’espressione pittorica per cui, evocando la medesima visione metafisica, poesia e pittura si rispecchiano una nell’altra.

Ha riunito un’antologia del suo lavoro nel volume I giardini dell’anima, a cura di Rossana Bossaglia (Giorgio Mondadori, 2007) e nel volume La sacralità naturale (Eupalino, 2008).