When you install WPML and add languages, you will find the flags here to change site language.

Savoia Marchetti Historical Group

RICOSTRUIAMO UN AEREO STORICO, DA MUSEO: IL SAVOIA MARCHETTI S.55 X del 1933

I Musei fabbricano cultura, la base del vivere civile, e sono una parte importante della nostra vita. Rappresentano il nostro passato e ispirano anche il nostro futuro: non vanno considerati come la “polvere dei secoli”, ma come un fatto culturale vivo ed efficiente.

Molti oggetti degni di essere ricordati e celebrati sono spariti, danneggiati o distrutti a causa delle vicissitudini del tempo e dell’incuria degli uomini:  meritano un recupero ove possibile o una ricostruzione per non perdere la memoria. Vanno esposti in un museo.

Chi sponsorizza un museo e/ o le opere in esso contenute pone il suo nome nelle più alte sfere del sapere e lo fa conoscere a tutti i visitatori.  Sarà ricordato per sempre.

Un gruppo di ingegneri e appassionati di aeronautica ha ritrovato e restaurato i disegni costruttivi del SAVOIA – Marchetti S. 55 che ha fatto la storia d’Italia negli anni ’30, tanto da apparire nei libri, nei film, nei francobolli. Italo Balbo che l’ha pilotato, guidando il suo stormo di 24 apparecchi, trasvolando l’Atlantico Settentrionale e’ ricordato internazionalmente, persino con una via di Chicago.

L’ idrovolante S.55 e’ stato protagonista di innumerevoli “imprese”:

  • Ha compiuto la Crociera delle Due Americhe (Francesco De Pinedo) macinando migliaia di km da Sesto Calende a Buenos Aires, a S.Paolo, a Montevideo, a New Orlans, a New York, alle Azzorre, a Roma.
  • Ha partecipato alla Crociera del Mediterraneo Occidentale.
  • E’ stato inviato al Polo Nord pilotato da Umberto Maddalena per soccorrere con successo i naufraghi del Dirigibile Italia (Spedizione Nobile),
  • Ha volato nella Crociera del Mediterraneo Orientale ed effettuato quella  sudatlantica (Italo Balbo) che ha portato in Brasile undici apparecchi.
  • Nel 1933 uno stormo di ventiquattro S.55, versione “X” cioè “Decimo anno”, ancora con Italo Balbo al comando, ha trasvolato il Nordatlantico per portare da Roma a Chicago e New York il saluto della nostra Aeronautica, costituita dieci anni prima come arma aerea. Al Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle esiste solo un troncone di uno scafo di questi apparecchi.

In omaggio e ricordo di queste imprese si è formata un’associazione, il “Savoia Marchetti Historical Group”, che ha deciso di costruire una replica da museo in dimensioni reali (24 m di apertura alare) da esporre nel Museo Volandia che e’ situato vicino all’Aeroporto di Milano-Malpensa.

Il gruppo non ha alcuno scopo di lucro, è formato da volontari e viene aiutato da sponsor che finora hanno fornito materiali e manodopera per costruire molte parti dello storico velivolo. Associazioni di appassionati d’aeronautica e di aeromodellismo offrono dei contributi monetari affinchè possa  venire acquistato quanto resta di necessario alla ricostruzione.

Chi fosse interessato ad ulteriori dettagli può ottenerli dal sito web www.savoiamarchetti.com e dalla pagina facebook fb.com/SavoiaMarchettiHistoricalGroup. Per informazioni e contatti è opportuno rivolgersi a glasiaimarchetti.gla@gmail.com.

MULTA RENASCENTUR QUAE IAM CECIDERE  (Quinto Orazio Flacco)